Villa Ginori

Per chi ama lo stile liberty la Versilia è uno scrigno che nasconde piccole e grandi meraviglie che aspettano solo di essere scoperte. In un post precedente avevamo già raccontato la storia affascinante di un piccolo gioiello sconosciuto: quel Villino Mezzaluna di Lido di Camaiore che vide sbocciare l’amore tra Marta Abba e Luigi Pirandello. Oggi voglio parlarvi di Villa La Piaggetta, antica residenza della famiglia Ginori Lisci, e del suo splendido parco affacciato sul lago di Massaciuccoli: un originale esempio di villa liberty toscana di cui mi ha immediatamente affascinato lo straordinario rapporto tra la casa e la natura che la circonda

Vista aerea di Villa Ginori detta La Piaggetta a Quiesa, sul Lago Massaciuccoli - Carefully selected by Gorgonia www.gorgonia.it

Villa Ginori Lisci, sorge a Quiesa nella località detta La Piaggetta da cui ha preso – o forse a cui ha dato? – il nome. Tra le tante importantissime residenze storiche presenti nella provincia di Lucca non è facile spiccare, ma La Piaggetta riesce a farlo per l’unicità della sua posizione: sorge infatti direttamente sulle rive di un canale fiancheggiato da palme e si affaccia sul lago di Massaciuccoli, cui la villa è sempre stata legata da un rapporto indissolubile e inevitabile.

La primitiva struttura della villa risale alla seconda metà del secolo XVIII, quando nel porticciolo di Massaciuccoli esistevano diversi casolari abitati per lo più da pescatori, e l’edificio originario consisteva in un semplice parallelepipedo ornato da una loggia. Furono i Conti Spada, proprietari del vecchio stabile, e poi i loro parenti Conti Minutoli, ad adibirlo per primi a casino di caccia, attività prediletta dagli aristocratici del tempo che risiedevano in queste zone.

La storia della villa arriva a una svolta nel 1887, quando il suo destino si incrocia con quello del Marchese Carlo Benedetto Ginori Lisci (1851-1905). Esponente della famiglia Ginori Lisci (celebre per avere dato vita alla famosa manifattura di ceramiche di Doccia, in provincia di Firenze), Carlo Benendetto fu prima deputato (1882-1897) e poi senatore del Regno d’Italia (dal 1901 fino alla morte avvenuta nel 1905). Quando gli si offre l’occasione di acquistare dai Conti Minutoli un vasto terreno sulle rive del lago di Massaciuccoli (che comprendeva anche la località detta La Piaggetta e il casino di caccia), il marchese coglie subito il potenziale di quell’edificio ancora anonimo e decide di avviare una radicale opera di ristrutturazione e di risanamento dei fabbricati e di tutto l’ampio parco che li circonda, che terminerà solo nel 1902.