Olivo dei trenta zoccoli

 

È iscritto nella lista degli alberi monumentali della Toscana e nel 2007 ha ricevuto il Premio Touring Club, riconoscimento indetto dai consoli TCI della Toscana per gli alberi monumentali.[2] Che lo si possa dichiarare millenario senza, con questo, voler soltanto dire che è molto antico, è testimoniato da uno scritto di un autore inglese del 1700, George Christoph Martini, il quale, nel suo viaggio in Toscana (1725-1745), racconta del suo incontro con la pianta: "A un buon miglio da Massarosa... si trovano le proprietà terriere dei signori Minutoli e Bottini... Il signor Filippo Bottini nei suoi oliveti ne aveva uno che vidi proprio all'epoca della raccolta: c'erano sopra 13 persone che battevano le olive con delle pertiche, come qui si usa..." Da qui la ragione del suo nome. Quali dovevano infatti essere, all'epoca dell'episodio riportato dallo scrittore, le calzature indossate dai contadini che lavoravano sulla pianta? Quasi certamente degli zoccoli, quindi 26 zoccoli alla base della pianta. Ma 26 è una cifra anonima ed in questi casi si arrotonda (Come nell'altrettanto famoso "Castagno dei cento cavalli").

Alcuni recenti studi pare che all'albero diano comunque la veneranda età di 800 anni.

 

fonti Wikipedia, VersiliaToday

L'olivo è visitabile e raggiungibile facilmente. Con il vostro smartphone potete utilizzare la mappa sottostante per raggiungerlo.